Devi fare opposizione.Devi rivolgerti al giudice se il pignoramento non è ancora in atto oppure rivolgerti al giudice dell'esecuzione se il pignoramento è già iniziato, tramite legale. Guarda il Libro terzo del Codice di Procedura Civile per farti un idea del processo di esecuzione e specialmente il titolo 5 caoi 1 e seguenti di detto libro, dall'articolo 615 in poi. Forse, c'è anche la possibilità di rivolgersi alle commissioni tributarie ma non ne sono sicuro, prova a documentarti, se vengo a sapere qualcosa in merito lo aggiungerò alla risposta. Chiedi comunque ad un legale o a un commercialista in questo caso o cerca su internet usando la chiave di ricerca: commissione tributaria, ricorso alla commissione tributaria, opposizione tramite commissi0one tributaria a ruoli dell'esattori.Devi comunque sapere che con la finanziaria del 2008 le cartelle esattoriali che sono state notificate dopo due anni da quando il comune le ha segnalate all'esattoria sono cadute in prescrizione. Questa legge vale solo per le multe rilasciate dai comuni e non da altre istituzioni.L’art. 1, comma 153, della L. n.244/07 (Finanziaria 2008) ha innovato la L. n.248/05 – concernente misure di contrasto all’evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria – introducendo all’art.1 della predetta un nuovo comma 35 bis, che recita testualmente:A decorrere dal 1º gennaio 2008 gli agenti della riscossione non possono svolgere attività finalizzate al recupero di somme, di spettanza comunale, iscritte in ruoli relativi a sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, per i quali, alla data dell’acquisizione di cui al comma 7, la cartella di pagamento non era stata notificata entro due anni dalla consegna del ruolo.Inoltre le multe per omissione pagamento tassa automobilistica cadono in pre=scrizione dopo 3 anni.BOLLO AUTO: 3 ANNI articolo 5, commi 51-56, legge 953/82Per le impugnazioni davanti alle Commissioni Tributarie guarda quìPer notizie riguardo a tutti i tipi di impugnazioni guarda:Naviga anche il sito dell'avv.to Marino, è pieno di informazioni utili..Leggiti con attenzione anche ciò che sta scritto nel link sotto che ti invio. Ci sono elencati tutti i vizi (errori) che si possono travare negli atti amministrativi e nelle Cartelle Esattoriali che le inficiano(ne riducono il potere) oppure le annullano.Puoi anche leggere:Difendersi dalle Multe, di Carlo Farsetti e Mario Rossi,Edizioni Foschi.Oppure:Io non Pago, (tratta di multe e cartelle esattoriali)Emilio Ponticiello è l'autore Editore Fazi
Al pignoramento si ricorre sempre dopo vari solleciti utili per dimostrare l’inerzia del debitore al pagamento di una determinata somma di denaro dovuta. Di regola si intima al debitore di pagare entro un determinato periodo di tempo che di solito è di 60 giorni. Solo dopo ed in genere per importi di una certa entità si intraprende la richiesta di pignoramento presso terzi. Se ritieni che la richiesta sia infondata o la somma sia errata devi rivolgerti direttamente al soggetto che pretende il pagamento del tuo debito (non all’agenzia di riscossione!) avendo cura di documentare le tue ragioni. Qualora le tue ragioni non sono condivise o rifiutate potrai rivolgerti al giudice ordinario civile o tributario. Il ricorso però non sospende l’attività dell’Agente della riscossione , e pertanto insieme al ricorso dovrai presentare una domanda di sospensione in attesa della pronuncia del giudice.[??]
Prendi quello che deve pignorare le cose e lo riempi di botte come!! ahahahaah scherzo non ne ho la più pallida idea!
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2011年5月23日星期一
2011年5月14日星期六
Blindness apre il Festival di Cannes
Nasce sotto il segno della parola freedom e di Motherless Child il 61/mo
festival di Cannes: l'ha cantata il folk singer afroamericano Ritchie Havens
nella cerimonia di apertura con un ideale omaggio alla colonna sonora di
Woodstock, facendo finalmente sorridere e battere le mani il presidente della
giuria Sean Penn, fino a quel momento 'ingessato'.
La competizione si apre al buio o meglio, con la cecita' bianca, portata
sullo schermo dal regista brasiliano Fernando De Mereilles in Blindness. E'
stato questo film, in competizione, con il suo messaggio apocalittico
sull'umanita' ad avere l'onore del primo tappeto rosso di questa edizione nata
nel segno di meno glamour e piu' film indipendenti. Non a caso il presidente
della Giuria, Sean Penn ha lanciato un "appello ai distributori a sostenere i
film che non riceveranno premi".
Il regista di Citta' di Dio ci tiene a dire che il suo non e' un film
politico e comunque 'non un film contro nessun paese, tanto meno contro il
governo americano" (facendo riferimento all'invisibilita' a cui vengono
condannate le vittime di certe tragedie, come nel caso dell'uragano
Katrina).
Anzi, e' stato lo stesso premio Nobel Jose' Saramago, dal cui romanzo omonimo
e' tratta la sceneggiatura, a chiederlo: "non ci dovevano essere riferimenti a
nessun paese o dittatura - dice il regista -. Io stesso poi volevo che fosse
solo un'allegoria e che non ci fossero alcun riferimento e che fosse solo una
metafora da applicare a tutte le negligenze anche da parte dei governi".
L'Italia e' rappresentata in forze al 61mo Festival di Cannes: due film in
concorso, "Gomorra" di Matteo Garrone e "Il divo" di Paolo Sorrentino, entrambi
con Toni Servillo.
Fuori concorso, nella 'Sezione Speciale', sara' presentato lunedi' 19 maggio
il film di Marco Tullio Giordana "Sangue Pazzo", prodotto da Angelo Barbagallo.
Monica Bellucci e Luca Zingaretti vestono i panni di Luisa Ferida e Osvaldo
Valenti, la coppia del cinema piu' famosa ai tempi del fascismo, che dopo
l'adesione alla Repubblica di Salo' e l'accusa di collaborazionismo fini'
fucilata dai partigiani dopo un processo sommario.
"Il resto della notte" di Francesco Munzi, prodotto da Donatella Botti, sara'
presentato, invece, nella sezione 'Quinzaine des Realisateurs' mercoledi' 21
maggio. Dal regista gia' autore del pluripremiato "Saimir", una storia
ambientata nel Nord Italia in cui convivono diversita', emarginazione e male di
vivere.
Nella giuria siede Sergio Castellitto - molto amato e apprezzato anche in
Francia - accanto a Natalie Portman, Alfonso Cuaron, Apichatpong Weerasethakul,
Alexandra Maria Lara e Rachid Bouchareb, Jeanne Balibar., Marjane Satrapi.
Ultima vittoria italiana a Cannes sette anni fa con "La stanza del figlio" di
Nanni Moretti
Ventidue i film in concorso
Oltre ai due italiani e a
"Cecita'" spiccano "Changeling" di Clint Eastwood con Angelina Jolie e "Che" di
Steven Soderbergh con Benicio del Toro.
In gara ci sono, poi, Charlie Kaufman
con "Synecdoche, New York"; Wim Wenders con "Palermo shooting" interpretato da
Giovanna Mezzogiorno; i fratelli Dardenne, con "Le silence de Lorna"; i francesi
Arnaud Desplechin ("Un conte de Noel") e Philippe Garrel ("La frontiere de
l'aube"); gli argentini Lucrecia Martel ("La mujer sin cabeza") e Pablo Trapero
("Leonera"); l'israeliano Ari Folman ("Waltz with Bashir"); il canadese Atom
Egoyan ("Adoration"). Completano la lista dei film in lizza per la Palma d'Oro:
"24 City" del cinese Jia Zhangke; "Les Trois Singes" del turco Nuri Bilge
Ceylan; "Delta" del magiaro Kornel Mundruczo; "Linha de Passe" dei brasiliani
Walter Salles e Daniela Thomas; "Serbis" del filippino Brillante Mendoza. Infine
"My magic" di Eric Khoo e "Two lovers" di James Gray.
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festival di Cannes: l'ha cantata il folk singer afroamericano Ritchie Havens
nella cerimonia di apertura con un ideale omaggio alla colonna sonora di
Woodstock, facendo finalmente sorridere e battere le mani il presidente della
giuria Sean Penn, fino a quel momento 'ingessato'.
La competizione si apre al buio o meglio, con la cecita' bianca, portata
sullo schermo dal regista brasiliano Fernando De Mereilles in Blindness. E'
stato questo film, in competizione, con il suo messaggio apocalittico
sull'umanita' ad avere l'onore del primo tappeto rosso di questa edizione nata
nel segno di meno glamour e piu' film indipendenti. Non a caso il presidente
della Giuria, Sean Penn ha lanciato un "appello ai distributori a sostenere i
film che non riceveranno premi".
Il regista di Citta' di Dio ci tiene a dire che il suo non e' un film
politico e comunque 'non un film contro nessun paese, tanto meno contro il
governo americano" (facendo riferimento all'invisibilita' a cui vengono
condannate le vittime di certe tragedie, come nel caso dell'uragano
Katrina).
Anzi, e' stato lo stesso premio Nobel Jose' Saramago, dal cui romanzo omonimo
e' tratta la sceneggiatura, a chiederlo: "non ci dovevano essere riferimenti a
nessun paese o dittatura - dice il regista -. Io stesso poi volevo che fosse
solo un'allegoria e che non ci fossero alcun riferimento e che fosse solo una
metafora da applicare a tutte le negligenze anche da parte dei governi".
L'Italia e' rappresentata in forze al 61mo Festival di Cannes: due film in
concorso, "Gomorra" di Matteo Garrone e "Il divo" di Paolo Sorrentino, entrambi
con Toni Servillo.
Fuori concorso, nella 'Sezione Speciale', sara' presentato lunedi' 19 maggio
il film di Marco Tullio Giordana "Sangue Pazzo", prodotto da Angelo Barbagallo.
Monica Bellucci e Luca Zingaretti vestono i panni di Luisa Ferida e Osvaldo
Valenti, la coppia del cinema piu' famosa ai tempi del fascismo, che dopo
l'adesione alla Repubblica di Salo' e l'accusa di collaborazionismo fini'
fucilata dai partigiani dopo un processo sommario.
"Il resto della notte" di Francesco Munzi, prodotto da Donatella Botti, sara'
presentato, invece, nella sezione 'Quinzaine des Realisateurs' mercoledi' 21
maggio. Dal regista gia' autore del pluripremiato "Saimir", una storia
ambientata nel Nord Italia in cui convivono diversita', emarginazione e male di
vivere.
Nella giuria siede Sergio Castellitto - molto amato e apprezzato anche in
Francia - accanto a Natalie Portman, Alfonso Cuaron, Apichatpong Weerasethakul,
Alexandra Maria Lara e Rachid Bouchareb, Jeanne Balibar., Marjane Satrapi.
Ultima vittoria italiana a Cannes sette anni fa con "La stanza del figlio" di
Nanni Moretti
Ventidue i film in concorso
Oltre ai due italiani e a
"Cecita'" spiccano "Changeling" di Clint Eastwood con Angelina Jolie e "Che" di
Steven Soderbergh con Benicio del Toro.
In gara ci sono, poi, Charlie Kaufman
con "Synecdoche, New York"; Wim Wenders con "Palermo shooting" interpretato da
Giovanna Mezzogiorno; i fratelli Dardenne, con "Le silence de Lorna"; i francesi
Arnaud Desplechin ("Un conte de Noel") e Philippe Garrel ("La frontiere de
l'aube"); gli argentini Lucrecia Martel ("La mujer sin cabeza") e Pablo Trapero
("Leonera"); l'israeliano Ari Folman ("Waltz with Bashir"); il canadese Atom
Egoyan ("Adoration"). Completano la lista dei film in lizza per la Palma d'Oro:
"24 City" del cinese Jia Zhangke; "Les Trois Singes" del turco Nuri Bilge
Ceylan; "Delta" del magiaro Kornel Mundruczo; "Linha de Passe" dei brasiliani
Walter Salles e Daniela Thomas; "Serbis" del filippino Brillante Mendoza. Infine
"My magic" di Eric Khoo e "Two lovers" di James Gray.
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